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17:08

Il mercato della Cocaina

Un mercato da 70 miliardi di dollari all’anno (valore della produzione) in continua evoluzione.

Il mercato della Cocaina.

Il mercato della coca si sta spostando verso Est, il 4 luglio ad Hong Kong è stato intercettato il più grande carico di Coca nella storia della città. 649 kg stipati in contaniers, su una nave proveniente da Guayaquil (Ecuador) per un valore di 98 milioni di dollari.

Secondo l’ufficio della dogana di Hong Kong il traffico verso oriente si sta intensificando e HK viene utilizzato come centro di smistamento verso la Cina e Australia.

La domanda è in calo negli Stati Uniti (dove sta crescendo l’utilizzo del pericolosissimo meth), stabile in Europa e in aumento in Asia e Oceania.

Dal World Drug Report (2011) in Oceania il consumo è aumentato del 7% dal 2009 al 2010 e nelle metropoli cinesi (Beijing e Shanghai) i giovani con sempre più denaro in tasca hanno voglia di divertirsi. Negli Usa il consumo è calato di un 16% e in Europa Occidentale il numero di consumatori sul totale della popolazione èstabile all’1,3% . Come nazioni, in testa troviamo Spagna e Inghilterra, come città Milano (9,4 dosi ogni mille abitanti) e poi Londra (6,4 dosi ogni mille abitanti).

Nel 2011 sempre il World Drug Report delle nazioni unite ha stimato gli utilizzatori con dipendenza comprovata da coca nel 2010 tra i 14.3 mln – 20 mln di persone.

|In Asia e Oceania, data la complessità del trasporto, un Kg può costare anche 191.000 $

Quello che molti chiamano cocaina è tecnicamente chiamata idroclorido di cocaina (HCL). La cocaina è uno dei 14 alcaloidi naturali che derivano dalla pianta di coca di cui nell’emisfero occidentale ne esistono piu’ di 200 specie (fonte Drugs Enforcement Administration).

Ma di queste 200 specie solo 2 contengono un livello di cocaina alcaloide sufficiente per la produzione di HCL.

Vi sono solo 3 paesi al mondo produttori di Coca (Colombia, Perù, Bolivia) la geopolitica di questi 3 paesi è condannata. Questa recente espansione verso Est aumenta le possibilità di traffico per quei paesi che si affacciano sulla costa pacifica (Colombia, Peru’ produttori-distributori, Ecuador e Panama centri di distribuzione). La lotta ai narco-trafficanti si è da sempre concentrata sulle rotte verso Usa e Europa, questo lascia scoperti, e relativamente poco controllati, i porti sul pacifico. In particolare i 3 principali: Buenaventura in Colombia, Guayaquill in Ecuador e Callao port in Perù.

Nel traffico verso Est bisogna inoltre tenere contro del vantaggio economico dato dall’incredibile aumento dei costi di trasporto.

Un Kg di pura coca viale circa 2.000 $ in Colombia (anche meno in Peru’). Il prezzo al distributore (es.cartello Messicano) passa a 10.000 $.Una volta arrivato nelle principali citta’ occidentali il prezzo è diventato 25.000 $ (qualcosa in piu’ se il trasporto è in Europa). Differente discorso è l’Asia e Oceania, dove, causa la complessita’ dell’importazione, un Kg puo’ costare anche 191.000 $ . Questi prezzi ora devono tenere conto del taglio e la vendita al dettaglio sulla strada. I prezzi qui variano a seconda delle citta’ e delle aree ma il profitto puo’ arrivare anche a 5-10 volte il costo del Kg in loco.

Es. Kg prodotto in Colombia Costo 2.000$ (1.530€) , valore vendita al dettaglio in una delle principali citta’ europee 100.000 $ (76.500€).

In conclusione, considerando i danni (irreversibili) su fisico, psiche e portafogli, resta molto meglio una birra (o un pò di buon vino italiano) in compagnia.

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