Il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane e la Fondazione Falcone ha indetto, alcuni mesi fa, il bando di concorso denominato “Università per la legalità” rivolto a tutti gli studenti e le studentesse degli atenei d’Italia in occasione del venticinquesimo anniversario delle strade di Capaci e Via D’Amelio.

All’iniziativa ha aderito anche l’Università del Salento (leggi qui) attraverso il lavoro di un gruppo di studenti che, in questi mesi, si è impegnato a realizzare il progetto dal nome «Il contrasto alla “quarta mafia”», un cortometraggio articolato su due piani incrociati: quello di un minuzioso lavoro di ricostruzione storica dell’attività di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso nel territorio salentino, condotto con l’ausilio delle testimonianze dei protagonisti (prevalentemente magistrati e appartenenti alle forze dell’ordine) e quello della rappresentazione, anche in forma teatrale, di singole vicende locali.

Il cortometraggio, realizzato dall'Università del Salento, in occasione del progetto “Le Università per la Legalità”, è articolato su due piani incrociati: quello di un minuzioso lavoro di ricostruzione storica dell’attività di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso nel territorio Salentino, condotto con l’ausilio delle testimonianze dei protagonisti (prevalentemente, magistrati e appartenenti alle forze dell’ordine); e quello della rievocazione o rappresentazione, eventualmente anche in forma teatrale, di singole vicende locali.