E' partito il Festival della Letteratura e del Diritto, che si svolgerà in Calabria in questo fine settimana, tra Reggio Calabria ed altri centri della Piana di Gioia Tauro. Magistrati e docenti provenienti da tutta Italia, oltre 500 studenti coinvolti, il processo a Oscar Wilde difeso da Fabio Canino ed un incontro con l'attore e drammaturgo Moni Ovadia. In un territorio difficile, un'esperienza culturale degna di nota. La parola agli organizzatori, che ringrazio come calabrese.

"Ritorna l’atteso appuntamento con magistrati e studiosi di diritto e letteratura, in provincia di Reggio Calabria. La quarta edizione del Festival della Letteratura e del Diritto “Città di Palmi” si terrà dal 27 al 29 aprile, alla presenza di tanti ospiti d’eccezione. L’evento culturale, che si distingue per la sua rilevanza sociale e scientifica, è promosso dall’associazione “La Banda degli Onesti onlus” e ideato dal giudice Antonio Salvati. Dei confini, dell’identità e di altri demoni. La diversità tra letteratura e diritto il tema scelto per la quarta edizione del Festival, titolo ispirato al famoso libro dello scrittore colombiano Gabriel García Márquez, “Dell’amore e di altri demoni”.

Con l’ausilio di giuristi, magistrati e docenti universitari, dunque, si parlerà di “confine” – concetto giuridico ed esistenziale come pochi, ostacolo e protezione per l’uomo, il cui valore è assieme limitante e salvifico – e del suo legame con il concetto di identità personale e collettiva e, quindi, di diversità. La tematica, che sarà scandagliata durante la tre giorni, richiama l’attenzione sulla difficoltà di interpretare e dire cosa la diversità sia, e a quali significati essa si riferisca.

Oltre al più semplice volgersi verso il lontano, la diversità indica ciò che è dissimile nella sua totalità, caratterizzandosi per essere qualcosa di altro non differente. Diversità è anche varietà, intesa come alternativa, come molteplicità. E, infine, è il vertere da, il mutare, il trasformare nella sostanza.

Questi significati impediscono di rimandare la diversità ai semplici e comodi termini dell’alterità e della differenza e ampliano così il territorio della riflessione, specie nell’attualità. Identità, persone, confini, barriere, muri, malattie sociali, razze, religioni, culture e tradizioni culturali, pagano il debito dei pregiudizi e della mancanza di quella sensibilità che riconosce il diverso come valore in sé.

La manifestazione si avvale del patrocinio della Città di Palmi, del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi e – importante novità di questa edizione – della Scuola Superiore della Magistratura, come co-organizzatore dell'evento, della quale il Festival sarà infatti evento di formazione nazionale.

L’evento gode, inoltre, del patrocinio della Regione Calabria, del Consiglio regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della collaborazione dell’Auser Territoriale di Gioia Tauro.

Studiosi provenienti da varie parti d’Italia si riuniranno in Calabria per indagare l’essenziale rapporto tra “diritto e letteratura”, declinato nel tema scelto per questa edizione. Tanti gli ospiti di prestigio, e l’immancabile contributo del Centro di Ricerca per l’Estetica del Diritto (CRED), nella persona del professore Daniele Cananzi, docente di Filosofia del Diritto presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e direttore del CRED – Università degli Studi Mediterranea.

Il Festival ha attirato l’attenzione della comunità scientifica ai più alti livelli: tra i partner, il Centro Studi "Federico Stella" sulla Giustizia penale e la Politica criminale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, l’ISLL – Italian Society for Law and Literature e la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali presso l’ateneo reggino.

Le giornate del 28 e 29 aprile – che si svolgeranno tra Palmi, Reggio Calabria e vari centri della Piana di Gioia Tauro – saranno introdotte da un incontro “Aspettando il Festival”, che si terrà giovedì 27 aprile alle ore 9.30 presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, Università Mediterranea. Durante l’evento, verranno presentati i contributi selezionati dal CRED tra i partecipanti all’apposito concorso di idee rivolto agli studiosi delle diverse discipline giuridiche, filosofiche, sociali, umanistiche presso le principali Università nazionali.

La sessione inaugurale di venerdì 28 aprile si terrà nella città di Palmi, dalle ore 9.30 presso la Casa della Cultura “Leonida Repaci”; la stessa giornata sarà suggellata dall’atteso “Processo a Oscar Wilde” – difeso da un avvocato d’eccezione come Fabio Canino (attore, autore radiofonico, presentatore televisivo e scrittore) -, alle ore 16.30 presso l’Aula bunker del Tribunale Penale di Palmi dove si celebrerà un vero e proprio processo in contumacia.

La terza sessione si svolgerà sabato 29 aprile dalle ore 9.30 a Reggio Calabria presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura, Università “Mediterranea” e in contemporanea presso i comuni di Rosarno, Taurianova, Polistena, Cittanova e Cinquefrondi (che hanno patrocinato l’evento). Per la prima volta, il Festival si apre, infatti, al territorio prevedendo ben cinque eventi speciali, con la collaborazione di vari istituti scolastici dei rispettivi comuni.

Saranno oltre cinquecento gli studenti delle scuole superiori del territorio regionale, e anche di altre regioni italiane, che parteciperanno alle diverse sessioni del Festival e che, nel corso dell’anno scolastico, hanno partecipato a incontri di orientamento, momenti di riflessione e confronto, tenuti dal magistrato Antonio Salvati, sulle tematiche oggetto della manifestazione.

La tre giorni si concluderà sabato 29 aprile alle ore 18.30 presso la Casa della Cultura “L. Repaci” di Palmi, con un ospite speciale, Moni Ovadia, attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore e cantore di un’epopea irripetibile: la yiddishkeit, la cultura ebraico-orientale.