https://www.youtube.com/watch?v=HLEk2_19Mlo

Le protagoniste sono bellissime modelle in costume da bagno che mentre sono intorno ad un tavolo a chiacchierare, si accorgono che un Daruma le sta osservando. Le ragazze si avvicinano e iniziano a giocare al famoso gioco  "Un, due, tre, stella!".

Il Daruma è la rappresentazione del primo patriarca della dottrina buddista Zen, il quale nel V secolo restò seduto per nove anni dinanzi a un muro ritenuto sacro a meditare senza muovere il minimo arto. La leggenda narra che i suoi arti e i suoi occhi siano caduti perché atrofizzati. Oggi, il Daruma si vende in Giappone come un "portafortuna"  senza occhi disegnati e colorato per esempio di verde, di giallo, di rosa, ma il colore originale è il rosso. Quando si acquista un Daruma bisogna colorargli un occhio e esprimere un desiderio quando questo si realizzerà allora si potrà disegnare l'altro come ringraziamento.

Ritornando al video in questione, dopo aver giocato un paio di volte senza sbagli, l'ultima volta il Daruma si gira ed ad una ragazza il seno non riesce a stare fermo, così viene punita con l'esplosione e la fuoriuscita di vernice gialla.

Molte sono state le polemiche da parte di blogger italiani, radio e tanti altri media, che hanno diffuso la notizia che questo video  fosse una pubblicità di intimo macabra, di "totem" che guardano il seno o altro. La realtà è che questo video fa riferimento ad un thriller-horror As The Gods Will di Takashi Miike che è uscito nei cinema giapponesi il 14 marzo 2014, quindi non è un invito alla pedofilia, ne' è adatto ad un pubblico di minori.

Uno studente di liceo del 2° anno di nome Shun Takahata vive una vita da adolescente normale finché un giorno una malvagia bambola Daruma appare di fronte alla sua classe e costringe gli studenti a partecipare a una serie di giochi per bambini come "Daruma-san ga Koronda" con la morte come pena per la perdita. Senza sapere chi ci sia dietro i giochi, Shun deve continuare a vincere ad ogni costo al fine di proteggere se stesso e la suo amica d'infanzia Ichika. Nel frattempo un tormentato compagno di classe di nome Takeru sembra stia assaporando con piacere la possibilità di vedere altri studenti uccisi.

Basato sul manga "Kami sama no Iutoori" di Muneyuki Kaneshiro e Akeji Fujimura, il film inoltre è stato trasmesso in prima mondiale al Festival Internazionale del film di Roma nel 2014 dove Takashi Miike ha ricevuto anche il premio alla carriera.

Tutti conoscono la mania nipponica per il seno gigante ( basta guardare un anime, cartone animato), le invenzioni simpatiche ma un po' stravaganti, le pubblicità difficili da comprendere con una mentalità occidentale ma non lasciamoci ingannare dalle apparenze e cerchiamo prima di diffondere, di informarci.