in foto: Credits: Giacomo Latorrata

Futuristici, tecnologici, irreali eppure così naturalistici.
Parliamo dei Gardens by the Bay, la grande attrazione di Singapore che dal 2012 attrae tra i 6 e i 7 milioni di visitatori di tutte le età ogni anno all’interno dei suoi 101 ettari di magia. Polmone verde del Sud-Est Asiatico, i giardini sono stati sviluppati interamente con sistemi ecosostenibili di ultima generazione environmentally-friendly. In grado di risparmiare il 30% dell’energia consumata sfruttando gli scarti vegetali come biocarburante, Gardens by the Bay si presenta come un incredibile esempio di energie rinnovabili, una vera e propria gemma della città-stato, un luogo sereno da vivere dove poter lavorare, giocare, far sport e imparare. Un microcosmo felice, voluto dal governo di Singapore per trasformare la punta a Sud della Malesia in Città Giardino aumentando la qualità della vita e migliorando flora e vegetazione in città.

Credits: Giacomo Latorratain foto: Credits: Giacomo Latorrata

Pensato in tre grandi zone di facile accesso tramite metropolitana, taxi o a piedi, il paradiso verde dei Gardens è diviso in tre giardini affacciati direttamente sull'acqua: Bay South, Bay East e Bay Central. Il primo, il più visitato ed esteso esteso (54 ettari) è firmato dagli architetti di Grant Associates e presenta in maniera artistica e suggestiva la più ricercata orticoltura tropicale. E' qui che si concentrano le principali attrazioni tra cui Flower Dome e Cloud Forest, che si presentano racchiuse in due imponenti padiglioni in acciaio e vetro. Riconosciuta come la serra più grande al mondo, Flower Dome contiene -disposte su più livelli- un’infinita varietà di piante e fiori provenienti da diverse parti del mondo sostituite periodicamente ma costantemente coreografate in un incantevole gioco di luci, suoni e colori.

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Cloud Forest, al contrario, racchiude al suo interno una montagna di circa 35 metri di altezza (risalibile tramite ascensore interno ben nascosto) e una lunga cascata artificiale. E la grande bellezza sta nel fatto che, nonostante appena entrati all'interno del padiglione si potrebbe facilmente perder la concezione del tempo e dello spazio credendo di ritrovarsi nel pieno di una foresta tropicale, il vetro trasparente che circonda l'attrazione affaccia direttamente sul fiume di Singapore e su Marina Bay, ricordando quanto ancora più stravolgente possa essere questa attrazione interattiva.

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Concludono il Bay South gli Heritage Gardens, piccole ricostruzioni di giardini cinesi, indiani, malesi o coloniali, il World of Plants, il Sun Pavillion, il Canyon, il Far East Organization Children's Garden e i Supertrees, giganteschi alberi futuristici che raggiungono anche i 50 metri d'altezza, collegati tra loro da una passerella rialzata da terra. Vedere il mondo dall'OCBC Skyway ha un quid di diverso, un mix di alieno e incantato, soprattutto di sera quando alle 7.45pm e alle 8.45, ogni giorno, inizia il Garden Rhapsody, 10 minuti di luci, suoni, musica e colori capaci di trascinare lo spettatore in un universo parallelo, carico di magia, sicuramente molto emozionante.

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