Adoro la "wearable technology" (tecnologia indossabile): oggetti come i Google Glass e il Pebble sono destinati a cambiare alcune delle nostre abitudini di vita. In particolare, sono molto interessato al settore degli "smartwatch", orologi che si connettono via Bluetooth al proprio smartphone e mostrano le notifiche che si ricevono sul proprio telefono.

Nel suddetto terreno solamente un'azienda è riuscita dove altri hanno fallito: Pebble. Anche Samsung ci ha provato, con il Galaxy Gear, ottenendo però risultati molto deludenti: ciò è dovuto all'eccessivo costo (300€) e alla scarsa durata del prodotto (massimo 24h).

Al MWC 2014 però, il colosso Coreano ci ha riprovato presentando, oltre a versioni aggiornate della famiglia "Galaxy Gear", un nuovo dispositivo: il Galaxy Gear Fit.

[quote|left]|Il Galaxy Gear Fit ridefinisce il concetto di smartwatch per Samsung[/quote]

Cos'ha però di speciale questo prodotto? Beh, per usare solo una parola: tutto.

Chiariamoci subito: non ha funzioni che fanno gridare al miracolo ma è un dispositivo veramente unico e fantastico.

Il design è forse il fattore che lo rende così interessante: è infatti il primo dispositivo al mondo ad essere dotato di uno schermo Super AMOLED curvo, ed è comodissimo da indossare. I comandi sono poi semplicissimi. Il fatto di avere uno schermo curvo, almeno per quanto mi riguarda, non impedisce una regolare lettura dell'ora. Samsung permette anche di cambiare l'interfaccia del quadrante e lo sfondo, rispettivamente con nove modelli preimpostati e venti wallpaper differenti.

La bellezza del Galaxy Gear Fit sta però nel fatto che unisce in un unico dispositivo funzioni di bracciali come il "Jawbone Up" e di smartwatch come il Pebble. Ecco quindi che è possibile controllare quanti passi si effettuano, controllare il proprio battito cardiaco e tenere traccia dei propri esercizi fisici, rintracciare il dispositivo a cui è abbinato il Fit, impostare un timer/cronometro/sveglia.

E le funzioni riprese da altri smartwatch Pebble? In alcuni casi sono le migliori attualmente disponibili, battendo altri concorrenti, in altri no.

Da lodare sono sicuramente il "Controller Multimediale", costruito con un'interfaccia molto semplice (in foto), che permette di cambiare/fermare canzone ed abbassare volume (possibilità assente in buona parte dei prodotti concorrenti) e il sistema di notifiche con il relativo Centro Notifiche. Il Fit è infatti dotato di una sezione interamente dedicata alle push che arrivano dal proprio smartphone Samsung (che si possono decidere attraverso l'app "Gear Fit Manager"), dove è possibile leggere appunto i messaggi persi e, eventualmente, rispondere anche agli SMS ricevuti con delle risposte preimpostate ma che possono essere cambiate sempre dalla companion app.

Da rivedere è sicuramente la possibilità di non poter rispondere alle chiamate direttamente dal dispositivo: è possibile solamente rifiutare o mandare un messaggio preimpostato, mentre sarebbe stato più interessante inserire quest'ultima possibilità come opzione nel caso si negasse una qualsiasi chiamata in arrivo.

E la durata della batteria? Punto dolente per ogni oggetto tecnologico ormai. Samsung ha dichiarato, durante l'evento di presentazione tenutosi al MWC, che sarebbe durata circa 3-4 giorni. Il primo giorno in cui ho avuto modo di usarlo per bene, il Fit mi ha lasciato dopo sedici ore (8:00 AM – 00:17 AM).

L'errore qui però è stato mio, avendo impostato lo spegnimento dello schermo dopo cinque minuti, in modo da farlo sembrare un orologio ( :°D ). Dopo aver scoperto che lo smartwatch è dotato di una funzione che lo riaccende automaticamente scuotendo il polso sinistro e guardando lo schermo, ho impostato lo spegnimento a 15 secondi ed è arrivato a durare tre giorni e mezzo. Ora, per un dispositivo che usa uno schermo a colori (Super AMOLED poi), è una durata più che accettabile a mio parere (Galaxy Gear 1 mi leggi?).

Ne vale quindi davvero la pena acquistare un Galaxy Gear Fit? . Attualmente è forse, a mio parere, il miglior dispositivo appartenente alla categoria degli smartwatch in circolazione con un ottimo rapporto qualità-prezzo (200€). L'unica pecca? Compatibilità solo con terminali Samsung (e neanche tutti).