Flazio.com, ne ho già scritto qui su fanpage, è un site-builder che si propone di reinventare il modo di creare siti web. Oggi per questa startup Made in Italy c'è un'ottima notizia, che mi hanno comunicato Flavio ed Elisa Fazio: grazie alla bontà dell'idea e l'impegno costante hanno raggiunto come primo traguardo un finanziamento da 400.000 euro, stanziati da investitori privati catanesi, tra cui Beasy Lab (l’incubatore dove l’iniziativa sarà localizzata) e da ZMV – Fondo Ingenium Catania.

Flazio è una potente e versatile applicazione web per la creazione di siti internet di nuova generazione. Cominciare a progettare il proprio sito web con flazio.com è semplicissimo, sembra di usare PowerPoint e non è richiesta alcuna conoscenza tecnica o dei linguaggi di programmazione. Dopo una veloce registrazione l'utente può cominciare da subito a dar spazio alla propria creatività, componendo il proprio sito web semplicemente trascinando e spostando con il mouse: testo, immagini, mappe e gli altri elementi presenti all'interno del sito web. E’ l'utente a decidere quali componenti aggiungere (un menù, una mappa google, un video youtube) ridimensionandoli e trascinandoli nella posizione desiderata all'interno della pagina, senza dover mai mettere le mani sulla tastiera (dunque senza programmare).

Flazio.com è dotato di una tecnologia di tipo “What you see is what you get”, tutto ciò che si vede a schermo in fase di messa a punto del sito, è esattamente ciò che vedranno i visitatori del sito stesso, offrendo cosi un feedback visivo in tempo reale al creatore del sito durante la realizzazione.

Il “Compstore” è uno dei punti di forza di Flazio.com, si tratta di un marketplace di componenti Web, dove il Team Flazio e sviluppatori esterni affiancano ai classici elementi tipici delle pagine web, componenti più evoluti, ad esempio utili a integrare il proprio sito ad applicativi, portali e Social Network; partendo da quelli, integrarsi con Youtube, Facebook, Twitter e Skype diventa un gioco da ragazzi. A completare il tutto, sono inoltre disponibili elementi dinamici avanzati quali chat, newsletter, photogallery e così via.

Grazie all'arrivo del finanziamento da 400.000 euro da parte di ZMV, il Compstore si arricchirà di nuovi contenuti per rendere la piattaforma sempre più appetibile a nuovi utenti che vogliano avvicinarsi al mondo web, senza dover soffrire dei mal di testa tipici di chi vuol creare un sito internet da zero. Verrà inoltre potenziato il supporto alla clientela mobile, estendendo così il range di utenti target del servizio, e rendendone possibile la sua completa fruizione in mobilità.

La storia di Flazio.com

Flazio.com è una realtà che nasce direttamente dalle pendici dell'Etna, dalla passione del giovane Flavio Fazio che, dapprima intento a creare siti web per alcuni alberghi famosi della costiera jonica siciliana, ha “immaginato” e poi realizzato un motore che rendesse agevole ai suoi clienti la modifica dei siti già creati.

Partendo dai feedback dei clienti stessi, il sistema è stato poi affinato, e da lì a poco la sensazione del giovane programmatore fu quella che un progetto del genere potesse avere un pubblico ben più vasto. Da allora Flavio ha impiegato gran parte del suo tempo, notti comprese, per far evolvere la piattaforma e porre le basi di quello che oggi è una delle realtà più promettenti nell'ambito delle startup italiane ad elevato valore d'innovazione e tecnologia.

Al team si aggiunge Elisa, sorella di Flavio, a dargli manforte sia sulla parte operativa  che sul versante finanziario. Con uno straordinario lavoro di team Elisa e Flavio hanno raggiunto in pochi mesi una serie di milestone importanti: dal sorprendente risultato raggiunto nella competizione Wind Business Factor, in cui Flazio viene selezionata, su centinaia di progetti presentati, tra le 10 Startup più valide in tutta Italia, alla vittoria dell'Elevator Pitch Competition al Parco scientifico Tecnologico della Sicilia, fino alla conquista, tra 97 progetti presentati, di “Mind the bridge”, prestigioso premio riservato alle startup tecnologiche. E’ proprio grazie a quest'ultima vittoria che Flavio è riuscito ad approdare a San Francisco, con l'obiettivo di costruire un ponte per flazio.com tra la mitica Silicon Valley e l'Italia.

Mentre Flavio incrementa il suo networking in terra straniera, Elisa è impegnata nella provincia catanese ad ultimare i dettagli per il conferimento del primo finanziamento in Flazio. Infatti, già da tempo nel mirino di business angels ed investor, Flazio ha trovato una prima e veloce risposta da investitori locali catanesi e dalla provincia di Catania tramite il Fondo Ingenium che hanno permesso al progetto di  iniziare la nuova fase di sviluppo del progetto, mantenendone base e cuore nella città in cui è stato ideato e creato.

Qual è il cliente di Flazio.com?

Flazio.com si rivolge a qualunque utente desideri avere una propria vetrina e voglia mettere alla prova la propria creatività direttamente sul web. Flazio.com è disponibile in versione Gratuita ed in versione Professional, che in più offre dominio, caselle mail personalizzate e la fruizione di altri professional services per ottenere un migliore risultato finale del lavoro web, grazie al supporto ed all'expertise del team.

Rispetto ai competitor, i punti a favore di Flazio.com sono una maggiore versatilità d'uso, la possibilità di non avere costrizioni legate a layout e template specifici (qualora l’utente lo desideri), un numero ineguagliato di componenti web e l'inerente idea di un marketplace interno che, se da un lato è reso appetibile agli sviluppatori di terze parti, dall'altra arricchisce ancora di più l'ecosistema di funzionalità presenti all’interno della piattaforma stessa.

Flazio, in neanche un anno di presenza in rete nella versione Beta, vanta già più di quattromila utenti senza aver ancora effettuato azioni di marketing.

Con la forza del finanziamento di 400 mila euro entrambi i founder vogliono

  • migliorare ulteriormente le funzionalità già presenti e arricchire la piattaforma di nuovi componenti.
  • eseguire campagne mirate alla crescita della customer base,
  •  internazionalizzare il più possibile il progetto.

In bocca al lupo ragazzi e grazie per quest'ottima notizia!

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