Il 30 marzo Fiorello, il secondo personaggio dello spettacolo più seguito su Twitter dopo l'amico Jovanotti, ha cancellato il suo profilo senza neanche una parola ai suoi adoranti fan.

Subito in rete sembrava di essere in un giallo di Agatha Christie, dove ognuno si cimentava nelle vesti di detective, alla ricerca del reale motivo per cui lo showman avesse abbandonato il social.

Ma come, era stato il primo vip ad usare Twitter così bene… sembrava così innamorato… e allora? Cosa diavolo é successo? Su Corriere.it Renato Franco ha provato a riassumere le principali correnti di pensiero:

Internazionalisti: parlano di intrigo internazionale, attribuendo l'abbandono di Fiorello alla vicenda di Rossella Urru. Fiorello aveva infatti smesso di twittare il 3 marzo, giorno della falsa notizia della liberazione.

Retroscenisti Televisivi: Fiorello si era iscritto al social network solo per lanciare il programma del suo ritorno in Rai #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend.

Attenzionisti, o complottisti della vanità: bollano l'addio al web come l'ennesima operazione «per attirare l'attenzione su di sé».

Markettari: «Twitter per Fiorello è stato solo un strumento di marketing ben utilizzato».

Faceskinisti: spiegano il gesto di Fiorello con il suo appoggio al social network fondato da Claudio Cecchetto: «Faceskin».

Amici: Fiorello si sarebbe stufato, avrebbe smesso per le stesse ragioni per cui fa tv ogni tot anni, o per lo stesso motivo per cui ha considerato chiusa la sua esperienza in radio

Io la mia idea me la sono fatta, ma mi piacerebbe sentire la vostra. Prima però, ripercorriamo insieme la vicenda dai primi cinguettii di Fiorello al suo improvviso silenzio.

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