La filosofia non può rimanere chiusa nel suo palazzo dorato, al contrario deve diventare pratica quotidiana andando tra la gente per portare il suo messaggio d'amore: filosofa significa amore per la sapienza che è conoscenza. Per conoscere bisogna sperimentare e non c'è nulla di più efficace come “mettere le mani in pasta” per realizzare una torta, un dolce nutriente come l'amore; filosofia, amore, torta, così è nata la mia invenzione Dimmi che mi ami (tratta dall'omonimo romanzo*).

Un giorno incontro Uriel Maunel Cosi, giovane chef italiano che ha girato il mondo ed ora dirige la cucina della Trattoria di Lorenzo Bertamé, un carrozziere milanese con il pallino di sperimentare tanto da far nascere uno spazio (Bertamé Be more) e la Trattoria dove Uriel, appunto, crea i suoi piatti forti come il polipo rivisitato, i candelotti di pasta all'uovo… ogni giorno cucina il pane e tanti ottimi dolci. Creazioni continue nate dalla vista di un colore, una forma, un colpo d'occhio che Uriel cattura e trasferisce con fantasia nelle sue ricette. Ha cucinato anche la mia torta, nelle sue mani è diventata un dolce sublime.

con Lorenzo Bertamé e Uriel Manuel Cosi
in foto: con Lorenzo Bertamé e Uriel Manuel Cosi

Ricapitolando: ci siamo incontrati, ognuno con la propria passione, e abbiamo intenzione, molto presto, di far degustare filosoficamente, piatti creati da Uriel Manuel Cosi. Ma chi è davvero lo chef della Trattoria Bertamé? Toscano, figlio di due chef e diplomato al Pellegrino Artusi di Chianciano Terme, ha girato il mondo, si è soffermato in Australia dove ha portato l'arte italiana del mangiar bene raffinato per poi ritornare in Patria. Dopo varie sperimentazioni e specializzazioni lavora e crea, in quanto artista, i suoi piatti molto apprezzati, realizzati con materie prime di ottima qualità nella cucina diretta da lui stesso. È uno chef pasticcere e quando lo ascolti mentre ti racconta i suoi trucchi del mestiere, lui non ha segreti, senti che sei in compagnia di qualcuno che ha grandi capacità, fantasia, concretezza e desiderio di scoprire sempre qualcosa di nuovo.

Potrei raccontarvi tanto altro ma la cosa migliore è fare un salto alla Trattoria per un pranzo o una cena…. nell'attesa di un evento filosofico culinario! (Trattoria Bertamé, via Lomonaco 13-15, Milano)

Maria Giovanna Farina

*Dimmi che mi ami, Silele edizioni