“Questo sole non mi riscalda più
troppo freddo in fondo al cuore mio,
amore ritorna,
mi resta nell'anima
un grande bisogno di te”

(Albano – Pensando te)

Pensavo a queste parole riflettendo sul peso in bolletta che ha comportato la diffusione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Si discute, ovvero, si ridiscute sull'opportunità di continuare a concedere incentivi economici intervenendo addirittura in modo retroattivo con la norma “spalma incentivi”. Ha detta di autorevoli fonti, una tale legge segnerebbe una svolta fortemente negativa nell'uso di questa fonte energia rendendola di fatto priva di interesse dal punto di vista degli investitori nazionali e stranieri.

Indipendentemente dall'esito legislativo, esistono ancora margini di sviluppo per l’energia solare potendo, gli investitori accorti, contare su consistenti incentivi nella produzione di energia elettrica e termica con impianti solari termodinamici.

La grande diffusione dei piccoli impianti a pannelli fotovoltaici potrebbe essere replicata con la soluzione tecnologica sviluppata da Innova, una società di Pescara, che ha sviluppato Trinum, il primo sistema termodinamico a concentrazione solare – ad inseguimento- cogenerativo con motore Stirling.

Come specifica l’azienda

“Trinum è un disco parabolico specchiato (10 m²), che insegue il sole e ne riflette i raggi e li concentra su un motore Stirling.
E' il primo sistema solare termodinamico a concentrazione ad inseguimento ideato per produrre energia elettrica e acqua calda.
Trinum è un sistema di cogenerazione che, grazie ad un motore Stirling free piston di piccola taglia, consente il raggiungimento di una efficienza media annua di almeno il 55,2% (elettrica al 13,8% e termica al 41,4%).

(vedi video)

Stando sempre a quanto dichiarato da Innova sul proprio sito WEB

“grazie al nuovo decreto sulle FER non fotovoltaiche del 6 luglio 2012, Trinum beneficia di un incentivo sulla produzione elettrica di 0,36 € al kWh oltre alla vendita dell'energia per 25 anni. Questo incentivo si somma alla Detrazione Fiscale del 65% sui 3/4 del costo del prodotto (componente termica)”.

Mi piace chiudere questa breve informativa su una dell’eccellenze della tecnologia made in Italy dando un significato diverso alle parole della canzone prima citata.

Probabilmente è necessario un attento esame tra costi benefici, ma un fatto è certo: il connubio sole energia rimane un grande amore ed è quanto mai doveroso riflettere su queste nuove opportunità.
Qualche "Utility furba" invece di vendere solo energia potrebbe sviluppare servizi energetici favorendo sia l'ambiente sia l'immagine del proprio marchio cantando:

amore ritorna,
mi resta nell'anima
un grande bisogno di te