Il referendum del 17 aprile ormai è alle porte e ci ricorda il nostro ruolo di cittadini votanti. Non sarà questa l'unica circostanza in cui noi studenti universitari saremo chiamati ad esprimere il nostro pensiero nel segreto dell'urna. Il 18 e il 19 maggio, infatti, noi tutti saremo chiamati a votare per il Cnsu (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) e in molte Università anche per il rinnovo delle rappresentanze negli organi centrali e locali. In questo marasma di sigle e di organi lo studente rischia di perdersi, finendo per non conoscere fino in fondo quello che sta votando e sopratutto chi sta votando. Essendoci già passato, proverò a chiarirvi un po' le idee, cercando di darvi qualche piccolo suggerimento.

Per cosa votiamo?

Come già detto in quasi tutte le Università si voterà per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organi locali, centrali e nazionali.

Gli organi locali riguardano l'organizzazione dei singoli dipartimenti e dei singoli corsi di laurea e vengono divisi per funzione. Quando sentite parlare di Consigli di Dipartimento o di Consigli di Corso di studio/classe/interclasse si fa riferimento a questi.

Gli organi centrali (o superiori) sono assai numerosi e si riferiscono a quegli organi di governo dell'intero Ateneo. Noi studenti saremo chiamati a scegliere i nostri rappresentati nel Senato Accademico, nel Consiglio di Amministrazione, nel Nucleo di Valutazione, nel Comitato per lo Sport Universitario e nel Consiglio di Amministrazione Adisu. Non mettetevi le mani ai capelli, cerchiamo di capire velocemente la funzione di questi organi.

Il Senato Accademico è l’organo fondamentale per l’esercizio dell’autonomia universitaria, esercita tutte le competenze relative alla programmazione, all’indirizzo e al coordinamento delle attività di ricerca e didattica dell’Ateneo. I rappresentanti del senato accademico sono la reale voce degli studenti all’interno della ”sala dei bottoni”.

Il Consiglio di Amministrazione sovrintende alla gestione amministrativa, finanziaria, economica e patrimoniale dell’Ateneo, attuando gli indirizzi programmatici del Senato Accademico. Con le elezioni studentesche gli studenti decidono chi dovrà rappresentarli all’interno del Consiglio.

Il C.S.U. (Comitato per lo Sport Universitario) è l’ente che gestisce gli impianti sportivi dell’università e si occupa di favorire la pratica sportiva tra i giovani. Il Csu è inoltre legato alle organizzazioni e agli eventi studenteschi come concerti e manifestazioni.

Il compito del Nucleo di Valutazione è quello di verificare e valutare la qualità e l’efficacia dell’offerta didattica e dell’attività di ricerca; di valutare le strutture e il personale, per promuovere il merito e il miglioramento della prestazione organizzativa e individuale. Verifica anche la corretta gestione delle risorse pubbliche, nonché l’imparzialità e il buon andamento dell’azione amministrativa.

Il C.d.A. ADISU è un organo direzionale dell'Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario la quale nasce con l'obiettivo specifico di semplificare i processi di gestione del diritto allo studio, di realizzare ogni possibile economia di scala e di dare un volto unitario alle politiche del diritto allo studio e all'erogazione dei servizi destinati a garantire tale diritto alle studentesse e agli studenti della regione.

Per gli organi nazionali saremo chiamati a votare, per la gioia degli elettori più pigri, soltanto per il C.N.S.U., ossia il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, organo del Ministero dell’Istruzione che gestisce e coordina l’operato degli studenti e dei vari organi studenteschi a livello nazionale.

Organi locali Organi centrali Organi nazionali
-Consigli di corso di studio/classe/interclasse
-Consigli di dipartimento
-Senato Accademico
-C.d.A. (Consiglio di amministrazione)
-C.S.U. (Comitato per lo Sport Universitario)
-Nucleo di Valutazione
-C.d.A. Adisu
-C.N.S.U.

Chi votiamo?

Per esperienza personale posso garantire che il 99,9% delle volte non conosciamo neanche solo il volto di tutte le persone che andiamo a sostenere con il nostro voto. Il più delle volte sono gli amici o gli amici degli amici che bazzicano nelle aulette a suggerirci il nome da inserire nelle nostre schede elettorali e il più delle volte neanche loro conoscono chi ti stanno facendo votare. Probabilmente il giorno delle elezioni avrete più santini voi che una devota signora assidua frequentatrice di ambienti parrocchiali. Santini che vi verranno generosamente offerti da tutte quelle persone che si avvicineranno sospettosamente a voi in periodo elettorale. Per non essere ulteriormente prolisso e tediante, vi offro alcuni consigli.

Il Decalogo dell'elettore universitario responsabile

  1. Non votare chi si avvicina (o viene avvicinato) alle associazioni uno-due mesi prima dell'elezioni, sopratutto se è il tuo miglior amico;
  2. non votare una persona perché ti fornisce dispense e appunti gratuiti, saresti da equiparare a coloro che votano in cambio della cinquanta euro o dei buoni benzina;
  3. non credere a chi afferma di essere apartitico proprio come non credi agli asini che volano (e fidati, per quanto ne possano dire, non volano);
  4. spegni il cellulare il giorno prima delle elezioni se vuoi evitare che il telefono impazzisca per i messaggi delle persone che ti ricordano di dove e quando si vota e dell'organo in cui sono candidati;
  5. non votare i p.r. delle serate universitarie. Te li vedi ai Consigli con la loro sobrietà?
  6. vota le persone e mai il simbolo. Dietro l'associazione di cui ti fidi maggiormente può nascondersi chiunque;
  7. vota chi è studente come te, e non i frequentatori di corridoi. Chi si trova nella tua stessa condizione è più facile che difenda i tuoi stessi interessi;
  8. i santini sono molto più utili come combustibile e sono ottima materia prima per aereoplanini, barchette, cerbottane etc. etc.
  9. vota pensando che dal tuo voto potrebbe dipendere il tuo futuro ma sopratutto…
  10. …non credere a chi ti dice di non votare perché "tanto non cambia niente", sono coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora che contribuiscono a far si che la loro predizione si avveri!

Ho cercato di darti alcune dritte, ma la più importante di tutte rimane sempre quella di ricordarti di votare con la tua testa. Io potrei anche aver scritto un sacco di fesserie, alla fine il potere più grande lo avrai tu nel segreto dell'urna elettorale, con la tua matita, la tua scheda e la voglia di gridare al mondo che esisti.

Buone elezioni a tutti!