Chi fermerà Antonio Cairoli nella corsa verso il nono titolo? Difficile dirlo, perché quanto visto oggi in pista ad Ottobiano, sede dell’undicesimo round del Mondiale MXGP, mette in luce un Super Tony che pare proprio non avere rivali. Cairoli vince sopra gli avversari e sopra gli elementi naturali, in questo caso il caldo, torrido, che attanaglia il nostro Paese e che non ha risparmiato piloti e pubblico in questo infernale Week-End. Già….il pubblico. Quello delle grandi occasioni, quello della passione, quello che sopporta il sole a picco, le alte temperature, la mancanza di ombra pur di vedere le gesta dei propri idoli, non solo Cairoli, ma tutti i piloti impegnati in pista.

Il pubblico di Ottobiano rappresenta la vera essenza di questo sport, così amato, ma anche così bistrattato da giornali e televisioni. Gli appassionati sopportano e supportano e soprattutto in questo week-end sembrano raccogliere lo sfogo amaro lanciato proprio da Cairoli, che poche settimane fa lamentava il fatto che si parla sempre e solo di calcio, dimenticandosi di questo sport. Ottobiano come il Pietramurata: l’Italia chiamata a raccogliersi attorno al proprio campione risponde. Il motocross c’è, ed è ancora vivo, forse più che mai.

Cairoli infiamma un pubblico già accaldato a partire dal sabato. Gioca al gatto con i topi: entra nelle Free Practice, ed in quattro giri firma il best lap, preservando energie importanti. Si ripete con la stessa tattica nelle Time Practice. Nella Qualifyng Race offre una lezione a tutti: brutta partenza, ma vittoria dopo un grande recupero dalla tredicesima posizione.

Nessuno può fermare Cairoli ed in Gara 1 la KTM 222 diventa un rullo compressore. Ci prova Jeffrey Herlings, ma deve arrendersi al ritmo di Tony, lucido, rilassato. L’olandese tiene il passo, ma cede nel finale, e termina ad oltre 18 secondi da Cairoli. Terzo Paulin, quarto un Febvre in grande spolvero.

Gara 2 vede il moto di orgoglio di Jeffrey Herlings, che prova di tutto pur di privare Cairoli del successo in casa. Ma nulla può fare conto Tony, che costruisce la vittoria nel modo più spettacolare, sorpassando il rivale nella curva del Fans Club. Una nuova cavalcata solitaria per Cairoli fino alla bandiera a scacchi, con Herlings a 32 secondi e Max Anstie terzo.

Un nuovo capitolo della storia del Motocross è stato scritto ad Ottobiano.

All photos ©Fabrizio Carrubba