in foto: Credits: Giacomo Latorrata

"E' tardi, è tardi" urla il Bianconiglio dirigendosi verso la sua tana.
Alice lo segue, e inizia la sua caduta nell'onirico mondo delle meraviglie.
Un mondo di sogni, visioni, fantasia e anche tanta fisica, capace di attrarre a sé grandi e piccini. Un mondo ideato da Lewis Carroll e riportato fedelmente da Ninetynine e GRANDE Exhibitions tra le mura dell'Ex Caserma Guido Reni, dove un cast di attori in maschera accoglie gli spettatori all'ingresso per condurli all'interno di una favola, quella di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Credits: Giacomo Latorratain foto: Credits: Giacomo Latorrata

Funghi gonfiabili giganti, motion graphic multicanale, suono surround di qualità cinematografica, grandi alberi, più di quaranta proiettori ad alta definizione, un libro digitale alto dieci metri. La storia di Alice si veste del suo abito 2.0, perfetto per la nuova generazione di nativi digitali, e si trasforma in una realtà interattiva ed esperienziale. La favola, con il supporto degli effetti speciali della realtà immersiva, rivive grazie alle più moderne innovazioni tecnologiche, che catapultano il visitatore in una show esperience di grande effetto scenico. Un modo geniale ed alternativo per festeggiare l'uscita del geniale lavoro di Carroll esattamente 150 anni fa, nonché un omaggio ai disegni originali di John Tenniel e alla narrazione di Sir. John Gielgud, doppiato per l'occasione da Ennio Coltorti.

Credits: Giacomo Latorratain foto: Credits: Giacomo Latorrata

La storia di Alice è narrata e accompagnata dalle immagini animate che scorrono sui maxischermi. Un’ora e mezza di viaggio, che termina nel Wonderland Cafè, il bar allestito alla fine del percorso con pasticcini e teiere ad hoc, disposte su deliziosi tavolini in stile Cappellaio Matto e una play room con giochi per ogni età.
“Abbiamo scelto Roma – ha dichiarato Bruce Peterson, direttore di Grande Exhibition – perché rappresenta da sempre la Capitale mondiale della cultura e, sebbene in questa città siano custodite le opere più antiche e preziose, negli ultimi anni ha saputo accogliere ed esaltare forme d’arte più futuristiche. Inoltre Roma è piena di strutture e costruzioni riqualificate, adatte a ospitare mostre ed esibizioni che necessitano di grandi spazi, senza tuttavia rinunciare alla centralità del posto”. Un posto come il Guido Reni Design District, il nuovo spazio urbano oggi di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti, che ha saputo consegnare all’intera città le stanze dell'Ex Caserma secondo una logica molto coinvolgente e aggregante, soprattutto con lo sguardo rivolto ai bambini.

La mostra animata rimane visibile fino al 19 marzo 2017. Sebbene dunque per il bianconiglio sia tardi, non lo è ancora per andare a passare qualche ora nel mondo delle fiabe.

Credits: Giacomo Latorratain foto: Credits: Giacomo Latorrata

The Adventures of Alice
Guido Reni District
via Guido Reni 7
da giovedì 8 dicembre a domenica 19 marzo 2017
Info: www.aliceroma.it