Il nuovo triennio tematico del Comicon sarà il fumetto in relazione ai media. Quest'anno il focus è stato Fumetto e Stampa dove il disegno è presente su giornali, quotidiani e settimanali fino a arrivare al graphic journalism ovvero disegnare quello che avviene nella realtà compreso un fatto di cronaca. Napoli Comicon giunto alla 17esima edizione ha presentato quattro novità sul piano culturale e logistico-amministrativo. Ancora più padiglioni e più spazio esterno fino a arrivare al laghetto di Fasilides che ha visto protagoniste le attività di Gioco di ruolo dal vivo. La limitazione dei biglietti ha reso l'interno più spazioso ma in molti si sono lamentati del subito esaurito. L'organizzazione dell'evento pian piano sta migliorando, ha iniziato bene con meno coda, meno bagarini, meno caos, meno armi pericolose, nessuna tenda nel giardino della mostra e sopratutto sorveglianza. Il primo maggio la security ha controllato anche l'interno degli zaini per assicurarsi la protezione dagli attentati.  Per la maggior parte l'età dei comiconiani è stata intorno ai 17-18 anni. La novità importante sopratutto per la mancanza di lavoro, lo stand "Informa Giovani" sito all'ingresso per l'orientamento a stage, tirocini e magari un lavoro adatto alle proprie capacità e passioni.

Tra gli ospiti dello Stand Edizioni Star Comics

Roberto Recchioni presenta l' Ospite di Dracula di Bram Stoker, una nuova collana di quattro volumi nata dalla volontà di Recchioni e da quella della casa editrice di creare dei fumetti che rendessero pieno merito alle opere dei classici dell'horror con disegnatori giovani ma con già molta esperienza.

Bonfanti Stefano, uno dei due creatori (insieme a Barbieri Barbara, i Dentiblù) del personaggio Zannablù protagonista di The Porking Dead. Un cinghialetto con le zanne blu che si ritrova in un mondo popolato da strani zombie. Si ritroverà al fianco di un gruppo di matti sopravvissuti e conoscerà il vice-sceriffo Flick Grugnes. Il fumetto è una parodia di Walking Dead che può esser interpretato come una presa in giro alla serie ma in realtà un omaggio. La storia è ispirata all'originale ma con una chiave di lettura completamente diversa dalla serie originale. Il target è molto vasto, dalla prima adolescenza ad un pubblico più adulto per la presenza di battute sottili. Una storia basata su come sarebbe questa apocalisse zombie con una realtà che è una via di mezzo tra la Georgia e l'Italia.

Non solo musica e incontri ma anche bellissime mostre sono state esposte al Comicon tra cui

I vivi e i morti, un fumetto tratto dalla serie noir di Maurizio de Giovanni. Il racconto è stato scritto molti anni fa per un concorso e dopo averlo vinto, la storia del commissario Ricciardi si è rafforzata e diffusa. Quaranta tavole disegnate da Emanuele Gizzi e sceneggiate da Alessandro di Virgilio per Star Comics, saranno di nuovo visibili lungo il percorso allestito lungo le scale che dalla chiesa di S.M. del Faro scendono alla Finestrella di Marechiaro. L'incontro con lo sceneggiatore avverrà sabato 9 maggio alle ore 17 e da quel giorno fino al 10 maggio la mostra espositiva sarà aperta al pubblico.

Altra mostra è stata dedicata ai disegni di Ryuhei Tamura, autore di Beelzebub che in un intervista per la fumetteria Star Comics Store e Carfora Store di Enzo Carfora ha rivelato

Volevo creare qualcosa di buono e di nuovo ed è proprio da questa idea che è nato Beelzebub. L'originalità è sopratutto nel personaggio di Oga che è conosciuto nella scuola come un attaccabrighe. Mi piacciono tutti i personaggi di Beelzebub ma se proprio devo decidere Oga e Beel non solo perché sono facili da disegnare  ma anche perché insieme danno la sensazione di esser un unico personaggio grazie alla fedeltà reciproca e evolutiva  ed è proprio questo che mi piace. Mi piacciono tantissimi manga ma forse quelli che preferisco di più sono i classici Dragon Ball, Ranma 1/2, Maison Ikkoku,  Lamù. Credo che tutti possono diventare mangaka se davvero lo desiderano anche se è una vita fatta di sacrifici poiché lavoro 18-20 ore al giorno. Mi ha reso veramente felice esser seguito anche in Italia.

Pochi cosplayer rispetto agli anni precedenti ma tantissimi aspiranti youtuber.

 Ormai nel 2015 tutti possono montare un video in pochi minuti e caricarlo su youtube ma un video per avere successo e esser ricordato nel tempo deve essere studiato nei minimi particolari e montato nei giusti tempi anche lunghi se necessario.

Questo è ciò che ha dichiarato Piero Madaro, membro dei NIRKIOP, youtuber di successo grazie a video come Esami di Stato 2010, che telespettatore sei? Che tipo di studente sei? Frasi idiote dei film. Per incontrare i Nirkiop i fan hanno affrontato circa due ore di fila. Si sono trattate tematiche importanti ma con moltissima leggerezza: le disinfestazioni nelle scuole che non sono quasi mai efficaci, la svogliatezza nello studio che porta ad esser bocciati, l'importanza dell' amicizia e che da un gioco può nascere qualcosa di veramente importante. Successivamente i nirkiop hanno presentato un piccolo corto, il loro fumetto sperimentale e  anticipato un nuovissimo progetto cinematografico.

L'Asian Village, un nome che include il padiglione omonimo, il palco esterno e la Sala Incontri Kappa Magazin, è stato dedicato alle arti moderne e pop provenienti dall'Estremo Oriente, principalmente cosplay, musica e cultura orientale. L'intero padiglione era a cura dell'Ochacaffè, associazione del gruppo K-Ble Jungle composto da DJ Shiru e Eriko.  L'organizzazione è nata 7 -8 anni fa e si è ufficializzata da 5.  Lo scopo è quello di diffondere meglio la cultura giapponese in Italia con varie iniziative sia impegnative come i corsi di giapponese sia superficiali come le esibizioni flash nei festival di importanti ospiti giapponesi che incuriosiscono molto. Eriko è entrata a far parte dell' Ochacaffè 5 anni fa per puro caso, lei insegnava giapponese e in Giappone era conosciuta come cantante e lavorava in televisione così insieme a DJ Shiru ha deciso di fare la stessa cosa anche in Italia.  La settimana prossima l'Ochacaffè sarà in Germania per un nuovo live. Fra gli ospiti dell'Asian Village quest'anno: l'idol Airly, la cantante dei Loverin Tamburin Aya, i visual kei ADAMS, il gruppo j-rock The Asterplace e la grande cosplayer Reika.

Airly, un idol e talent giapponese indipendente, ha cantato sul palco esterno del Comicon dando energia e felicità alla fiera. In tantissimi a chiederle l'autografo ed ad attendere un abbraccio. Essere idol significa diventare un personaggio pubblico a cui piacciono oggetti e vestiti kawaii ovvero carini. Rispetto ad una semplice cantante, l'idol si veste con vestiti fiabeschi, svolge un lavoro come modella, make up e molte volte lavora anche come attrice.

 Vorrei trasmettere i miei sentimenti positivi, poter rendere felice il pubblico con le mie canzoni e vivere di musica. Cerco sempre di esser originale e a volte scrivo anche i testi. Il consiglio che voglio dare a chi vuole intraprendere la carriera musicale come me è cercare sempre di guardare negli occhi delle persone, comprenderne le sensazioni e comunicare al meglio con loro. Sono già stata in Italia ma a Napoli è la prima volta, le persone sono molto calorose e mi piace molto l'allegria di questa città. Grazie per il sostegno e continuate a seguirmi, vi amo!    

  Airly ha iniziato la sua carriera con il nome d'arte Momoko (momo significa pesca) per poi cambiare stile e nome. Quando se ne presenta la possibilità, accompagna le sue canzoni al piano, oppure lavora con il chitarrista Canon Taichi. Airly ha lavorato anche per il gruppo di modelle Miniskirt Police e ha lavorato in tv per il canale ChannelRock della famosa catena televisiva TBS.

Ogni volta che cantiamo siamo entusiasti e ci piace fare casino!!

 The Asterplace sono un gruppo musicale giapponese nato intorno al 2009, il nome nasce dalla similitudine tra un fiore e la loro musica. Come un fiore sboccia ogni anno e sprigiona bellezza così anche la melodia dei loro brani. Come il sole illumina la terra, la luna e le stelle illuminano il cielo, gli Asterplace suonano la loro musica illuminando il mondo.

 Vorrei circumnavigare il mondo e visitare tutti i posti che non ho mai visto.

Il sogno di Reika, misteriosa e famosa cosplayer di professione, è viaggiare e fare la cosa che più ama ovvero i cosplay. Anche se è dura portare sempre le valigie piene di vestiti e accessori per Reika l'importante è divertirsi e magari esser in compagnia di amici con la stessa passione. Reika oltre a essere una bravissima trasformista, se così si può intendere, è bravissima anche nell'arte del make up e nella creazione di vestiti e parrucche infatti presto diventerà una designer e durante il Comicon ha presentato un piccolo workshop rivelando alcuni segreti del suo mestiere.

Quale piega vuoi dare ai tuoi eventi? Tutti pensano che fare un Origami è un'arte, invece non è solo questo è anche tecnica, intuizione. L'uomo ha sempre piegato per creare qualcosa e esprimere il suo Ego. La tecnica orientale va ad intuito e veloce, si concentra sulla pace step by step e quindi su ogni piegatura. 

Tra le associazioni che hanno trovato posto all'Asian Village ricordiamo Origami oh, dedicata all'arte del piegamento della carta giapponese e fondata da Alessandro Ripepi. Il fondatore ha spiegato in vari incontri come poter far un giusto origami e di come alcune forme o personaggi anche di film come Dobby di Harry Potter nascono per puro caso.

Tra le novità anche la pedana musicale all'ingresso dell'Asian Village dove si sono svolti balletti K-Pop e J-Pop delle aspiranti idol italiane e grazie alla collaborazione con Animeclick, momenti musicali ispirati a anime con ospiti come Thymeka e Utau Yume.

Durante il secondo giorno si è svolta la gara Cosplay Kids presentata da Alfredo Florio, vincitore anche quest'anno del Premio Somiglianza della gara Cosplay Challenge. 15 concorrenti con costumi molto originali tra cui costumi tratti dal mondo Disney, Star Wars e Marvel.

Alfredo Florio ha iniziato la sua passione più di 10 anni fa con fumetti e anime poi con il tempo grazie agli amici ha notato la sua grande somiglianza con Johnny Depp e per scommessa lo è poi diventato. Padre di due bambini, il suo rapporto con i bambini è ottimo e nonostante non si sia notato il giorno della gara era emozionatissimo. Grande anche per la sua originalità Florio ha creato un mix di personaggi che nemmeno lo stesso Johnny avrebbe immaginato: Jack Sparrow del film Pirati dei Caraibi, Edward mani di forbici, Willy Wonka della fabbrica del cioccolato e il Cappellaio Matto di Alice tutti in unico cosplay.