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Caravaggio ancora per pochi giorni a Roma…

Dopo sette mesi di lavori è possibile ammirare il capolavoro di Caravaggio commissionato da Giovan Battista Lazzari nel 1608 e collocato nella cappella di famiglia nel 1609.

Caravaggio ancora per pochi giorni a Roma...

La resurrezione di Lazzaro, proveniente dalla chiesa dei Padri Crociferi di Messina, uno dei più importanti dipinti eseguiti in Sicilia da Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, dopo la sua precipitosa fuga da Malta, a conclusione di un restauro durato sette mesi resta esposta fino al 15 luglio 2012, in una mostra nel Museo di Roma Palazzo Braschi.

Con questo evento sono stati aperti per la prima volta al pubblico, dopo i lavori di restauro, il grande Salone d’Onore che ospiterà il capolavoro caravaggesco e l’attigua Cappella Valadier.

L’intervento di restauro, eseguito dall’ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione e Restauro, struttura del MIBAC) in accordo con il Museo Regionale di Messina è stato realizzato grazie all’Associazione Culturale Metamorfosi che ne ha organizzato anche l’esposizione, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, e che così avvia una nuova politica di sostegno attivo e di affiancamento di istituzioni culturali prestigiose, come l’ISCR e il Museo Regionale di Messina.

Il precedente restauro dell’opera, effettuato dall’allora Istituto Centrale per il Restauro, risale al 1951. L’intervento presentato oggi si inserisce perfettamente nel progetto generale di revisione dei restauri eseguiti dall’Istituto a partire dagli anni cinquanta, con l’obiettivo di approfondire le ricerche e sciogliere le problematiche all’epoca irrisolte. Questo grazie all’evoluzione dei metodi e dei materiali da impiegare per la pulitura e al supporto di metodi analitici che nel 1951 non erano disponibili; elementi che hanno permesso di ottenere risultati e approfondimenti conoscitivi e di restituire leggibilità a quest’opera.

Su questa tela, a pochi decenni dalla sua esecuzione, si erano infatti già riscontrati problemi conservativi. Un episodio – non è chiaro se reale o romanzesco – racconta che nel 1670 il primo restauratore, Andrea Suppa, accingendosi alla pulitura con semplice acqua, si trovò ad asportare del colore nero. Il restauratore, accusato dalla città di aver danneggiato il prezioso dipinto, morì di dolore.

Comunque un capolavoro, la resurrezione di Lazzaro del Caravaggio, una tela di fortissima suggestione che mostra i personaggi di questo evento miracoloso serrati in primo piano su uno sfondo scuro che lascia immaginare l’ambientazione architettonica di una chiesa. Un Cristo che, con il volto in ombra e l’indice puntato imperiosamente verso il corpo di Lazzaro – ancora rigido e gonfio – ricorda la Vocazione di San Matteo nella Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, opera ispirata a sua volta al gesto della Creazione di Adamo di Michelangelo nella Cappella Sistina. La tristezza delle espressioni rimanda alla Deposizione dell’ultimo Tiziano, eseguita per la propria tomba: il volto centrale rivolto verso il Cristo, con la fronte aggrottata e la bocca semiaperta, racconta il miracolo nell’espressione di stupore. Due proiezioni indietro nel tempo, una consuetudine nelle opere tardive di Caravaggio che usava riutilizzare motivi compositivi del suo repertorio figurativo precedente.

Un importante intervento di restauro che restituisce, forse definitivamente, agli studiosi e ancora di più al pubblico una lettura rigorosa e al tempo stesso appassionante di un capolavoro che nel corso dei secoli non ha mai smesso di far parlare, affascinare, coinvolgere.

Dopo l’esposizione a Palazzo Braschi, la Resurrezione di Lazzaro tornerà permanentemente a Messina, accanto all’altro capolavoro di Caravaggio lì custodito, l’Adorazione dei Pastori. La mostra col materiale esplicativo del restauro e del lavoro dell’ISCR si terrà al Museo Regionale di Messina dal 25 luglio all’11 novembre 2012.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, dall’Assessorato alla Cultura della Regione Siciliana e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.

Mostra Caravaggio.Resurrezione di Lazzaro
Luogo Museo di Roma – Palazzo Braschi
Apertura al pubblico 16 giugno – 15 luglio 2012
Orari Da martedi a domenica 10.00 – 20.00 – chiuso lunedi

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