Fino al 31 dicembre 2014, si potrà usuruire di tutte le agevolazioni fiscali, per interventi sulla casa (65% per il miglioramento energetico, 50% per le ristrutturazioni), rimanendo invariate le regole per accedere alle detrazioni. (fonte: radio24, ilsole24ore )

La detrazione è applicabile per spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014.

I contribuenti ammessi a beneficiare del bonus arredi sono gli stessi che fruiscono della detrazione per le ristrutturazioni. Le soglie massime di spese ammesse a detrazione sono

  • 10.000 euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici;
  • 96.000 euro per le ristrutturazioni.

I contribuenti che desidereranno usufruire della detrazione per interventi di miglioramento energetico, dovranno presentare le ricevute per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe energetica A+ (A per i forni), e di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi d’illuminazione.

Non sono agevolabili gli acquisti di porte, pavimentazioni, tende, tendaggi, televisori e computer.

E’ possibile che le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici siano sostenute prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui i beni sono destinati. La data di avvio lavori, (provata da eventuali abilitazioni amministrative, comunicazioni richieste dalle norme edilizie o comunicazione preventiva all’Asl indicante la data d’inizio dei lavori) sarà quella che farà fede per l’ammissione alle detrazioni.

Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di 10.000 euro va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.

Coloro i quali desiderano avvalersi del nuovo beneficio fiscale, dovranno eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le stesse modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati:

  • La causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Per esigenze di semplificazione legate alle tipologie di beni acquistabili, è consentito effettuare il pagamento anche mediante carte di credito o carte di debito.

Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).  (fonte:  Agenzia delle Entrate )

Infine, i piani del governo per il 2015 prevedono detrazioni leggermente ridotte e rimodulate, sia per le ristrutturazioni, sia per il risparmio energetico, che passerebbero rispettivamente a 50% e 40%, mentre dal 2016 si tornerà all'aliquota del 36%.