CRONACHE MARZIANE 1

Credo che ancora una volta Berlusconi vada ringraziato, e questa volta vorrei farlo personalmente, in quanto mi ha dato modo di iniziare il primo post di questa mia rubrica mensile con un fatto davvero, inequivocabilmente da cronache marziane.
Nel trascorrere di poche ore l’ex premier ha dato diverse stoccate alle notizie e ha distolto il torpore mediatico come solo un grande simulatore sa fare, resto non resto, mi candido non mi candido; come se fosse un tormentone per le prossime vacanze natalizie.
Berlusconi spiazza tutti e dichiara: “spetta ai giovani riprodurre il miracolo del 1994”, è vero? è incredibile? Si susseguono le voci, si condivide la notizie sui social network, impazza e rimbalza la notizia che coglie tutti di soppiatto: Berlusconi si defila, lascia il posto ai giovani, lascia la politica?! (era il 25 ottobre)
Berlusconi condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale titolano i giornali, fatto inaspettato e ormai incredibile per un “immune personaggio politico” che ha fatto storia, come può essere che l’unico e solo, inimitabile Berlusconi sia condannato? (è il 26 Ottobre)
Berlusconi: “ora costretto a rimanere il campo”, dichiara al TG5 dopo la sentenza, per “riformare il sistema giustizia", come solo un paladino della legge sa fare, è necessario che Lui resti per difendere e tutelare i diritti di quanti come lui, hanno subito o subiranno delle inique condanne. Anche se incensurato: Grazie Silvio! (è il 27 ottobre)
Berlusconi dopo la sentenza dichiara: “In Italia regime di estorsione fiscale. Non mi candido”; tuttavia resta nella retrovia a decidere o forse no le sorti di questa nostra triste Italia, come annuncia in una conferenza stampa dopo la sua sentenza, pronto a combattere ancora una volta contro la “dittatura dei magistrati”, come se avessero tempo da perdere solo per lui, e come se solo lui li facesse lavorare, chissà come mai però grazie alla prescrizione di 4 dei 33 processi in cui è stato imputato, non vedremo mai una sentenza definitiva: Assolto è una cosa, prescritto un’altra!

Un comico al governo? Non è “L’uomo dell’anno” (film con Robin Williams), succedi in Italia. Il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, ha raggiunto circa il 15% di preferenze alle amministrative della Sicilia, portando il candidato Cancelleri ad ottenere circa il 13% dei voti.
Populismo, rilancio della politica, sconvolgimento della politica; le accuse rivolte a Grillo sono tante, sul suo fare politica, sul modo in cui incita la folla. Sostenere o meno Grillo, non è quello l’importante, bisogna analizzare la faccenda a riguardo di cosa è capitato all’Italia come Stato, come entità politica, smembrata, priva dell’essenza stessa della politica, dalla credibilità fallace o quasi inesistente. Non è questa la sede per dibattere del successo politico del M5S, è

|la nota dolente di questo esito elettorale sta nella mancata affluenza alle urne

venuto a mancare a sancire il diritto-dovere del voto tuttavia la nota dolente di questo esito elettorale sta nella mancata affluenza alle urne -oltre il 50% ha disertato le urne, è venuto a mancare a sancire il diritto-dovere del voto-, ma che maggioranza è quella che andrà a rappresentare la regione Sicilia, se la metà non vota, in proiezione quella che la rappresenta è il parere della metà della metà: dunque è la parte di una maggioranza -è cosi che si vuol essere governati?

la fortuna è solo il dividendo di un duro lavoro

Ray Kroch
La storia di Ray Kroch, indicato ormai dalla storia come il pensionato che lanciò nel mercato globale i fratelli McDonalds, da semplice venditore, divenne un ricco imprenditore; la sua fortuna: l’intuizione di rendere l’offerta di un semplice panino un marchio globale, o meglio come amava ripetere <<la fortuna è solo il dividendo di un duro lavoro>>.
Noi siamo di più, titolo il “Buongiorno” di Massimo Gramellini su “LaStampa”, una riflessione matematico-numerico-morale, su come poter combattere l’illegalità e la criminalità, contro ridondanze e retoriche, semplicemente calcolando quanti sono gli onesti- quelli che il giorno escono per andare a lavorare, si intende.

Ai fatti e misfatti di appropriazione di denaro pubblico si aggiunge la compravendita di voti nella Regione Lombardia. Viene iscritto al registro degli indagati -o al club fumettistico di Batman, Robin e compagnia bella- anche l’assessore regionale Domenico Zambetti, il quale avrebbe pagato la mafia in cambio di voti, per ognuno dei quali sborsava la “modica” cifra di 50€; un giro di denaro che ammonterebbe a 200 mila euro.
Da annoverare nella schiera dei super-eroi anche Vincenzo Maruccio indagato per peculato, si sarebbe appropriato di 700 mila euro, trasferiva sui propri conti personali il denaro dei conti del gruppo consiliare della regione Lazio, difende la sua posizione dichiarando di aver usato i soldi per l’attività politica, dice che spiegherà tutto; noi le aspettiamo con ansia e magari anche un versamento sul conto corrente (poi lo chiamo e gli comunico il mio iban).

Il video trasmesso dalla trasmissione “Chi l’ha visto” sul prelievo di un bimbo da scuola da parte della polizia, dopo alcuni giorni è destinato a diventare un caso di cronaca e un “caso politico”, che desta l’opinione pubblica -sull’operato delle forze dell’ordine- e riapre questioni sulle tante storie di affidamento e delle non sempre felici sorti dei bambini, vittime della separazione dei coniugi.

Felix Baumgartner, ha superato la velocità del suono, una caduta libera di 5 minuti e un video mozzafiato lo consegnano alla storia degli sport estremi. La sua adrenalinica esperienza inoltre ha avuto fini scientifici, infatti il suo lancio, è servito per raccogliere materiale da analizzare affinché possano essere proposte soluzioni d’emergenza per gli astronauti, alle altezze in cui Felix ha dato avvio al suo spettacolo.
Si accoda al lancio di Felix quello di casa Apple, è stato promosso sul mercato l’ipad mini, oltre 7 pollici lo schermo, potenzialità e design di un marchio sempre di qualità e d’eccellenza, rischio per altri produttori nella concorrenza di vendita.

Violenti scontri si sono verificati ad Atene, in seguito alle proteste relative alla delicata crisi economica mondiale, di cui la Grecia da diversi mesi sta pagando delle gravi conseguenze. La protesta ha causato un morto, un uomo è stato colto da un infarto durante le concitate proteste.
Nelle scorse settimane si è svolta, in Italia, invece la manifestazione contro la riforma della scuola, la nuova legge proposta dal Ministro Profumo, prevede oltre ai già noti tagli (che si susseguono dal famoso ddl Gelmini), anche l’aumento delle ore lavorative -passerebbero da 18 a 24 ore-. Sebbene si aumentino le ore e non si veda l’ombra di un quattrino per lo “straordinario”, tuttavia la media europea di ore in aula è di almeno 25-30; la solita eccezione all’italiana insomma.

Il “REPORT” di questo mese è “Dirigenti di classe, inchiesta sulla classe dirigente italiana, chi sono i dirigenti, quali sono le reali divergenze tra i debiti e i guadagni delle aziende a cui sono messi a capo, chi è a capo di aziende che regolano la vita di tutti i giorni?
Riprende Servizio Pubblico il programma di Michele Santoro, con un antefatto scoppiettante e profetico. Riparte l’esperienza rivoluzionaria e innovativa, che l’hanno scorso sfondò sulla multi-piattaforma, libera da impedimenti ed editori; ma solo soggetta al “giudizio” dell’opinione pubblica, quella che conta quando si raccontano i fatti.

Presentata la pena per la commissione “Grandi Rischi”, che si riunì a rassicurare gli abitanti dell’Aquila a proposito dello sciame sismico della regione, che il 6 aprile 2009 causò 309 morti e 1500 feriti; i commissari secondo il giudice dovranno scontare una pena di 6 anni di reclusione per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose.
Si apprende inoltre da una telefonata intercettata di Guido Bertolaso, che la riunione fu istituita non per ragioni di sicurezza e consulenza, per accertare le eventuali conseguenze del sisma ma per una “operazione mediatica”. Si aggiunge alle gravi sorte della nostra instabile Italia il Terremoto sul Pollino. Una scossa di magnitudo 4,3 della scala Richter ha colpito nella notte tra il 25 e 26 ottobre diversi comuni al confine tra Calabria e Basilicata, limitati e ristretti i danni, tanta la paura e i problemi di una regione con un grave rischio sismico e poche soluzione e norme per tutelare la popolazione.

La fine di ottobre è stata segnata dal passaggio dell’ciclone Sandy, che ha bloccato la grande mela, ha fatto tremare i polsi alla città di New York.
Sono fin ora 64 i morti accertati, sono stati oltre 6 milioni i newyorchesi rimasti senza elettricità, la metropolitana si è fermata per oltre un giorno, migliaia i voli cancellati. Quello che Sandy ha maggiormente insegnato sono due lezioni: la prima che la Natura, sempre più spesso, ci lancia e lascia degli avvisi – un fenomeno di questa portata non si verificava

|la Natura si sta ribellando

nelle zone di New York da anni, addirittura quasi mai, segno che il clima sta cambiando e che la Natura si sta ribellando-; il secondo monito è riferito a noi italiani (e qui l’evento che ha devastato gli Usa viene sminuito se paragonato agli eventi di casa nostra), che leggiamo il fatto sulla cronaca estera dei giornali, l’America, New York, affrontano rivolgimenti atmosferici provenienti dall’oceano di portate catastrofiche (a pensare in modo apocalittico!) e noi italiani parliamo e straparliamo, dibattiamo e ciarliamo, preoccupati e spaventati di qualche pioggia torrenziale gettata già da chissà chi, qua e là, ogni tanto, impazzando e senza la men che minima capacità logistica di affrontare un eventuale pericolo. Si attendeva il ritorno di Cleopatra e della dinastia dei Tolomei, dal nord al centro Italia, allarmismi si sono susseguiti nel corso delle ore della metà del mese di Ottobre. Ma a parte qualche ombrello aperto e qualche raffica di vento, nulla di grave è capitato di quello che si aspettava; anzi contro tutte le previsioni in alcune zone il sole ha continuato a splendere sino al pomeriggio. Siamo proprio italiani!

Più marziani di così!