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Amori estivi

Gli amori estivi finiscono per i motivi più disparati, ma di solito hanno tutti un elemento in comune: sono stelle cadenti, un attimo di splendore lumoniso nel cielo, un lampo fugace di eternità che in un istante svanisce. Dal film "Le pagine della nostra vita" di Nick Cassavetes

Amori estivi.

Giugno è un mese bellissimo, arriva giugno e arriva l’estate.

Sole, mare, vacanze, l’estate è la stagione che in molti preferiamo, forse perché porta il buon umore, relax, divertimento e l’energia per fare molte attività all’ aria aperta.

Questo stato di benessere facilita anche la ricerca di un nuovo amore, infatti siamo facilmente propensi a nuovi incontri, a cene romantiche e sfoggiamo un’ innata arte del corteggiamento, a volte, anche serrato.

Sono molte le relazioni che nascono durante i periodi estivi, in villeggiatura poi, è ormai scontato.

Ci si sente più liberi e sicuri di se, l’abbronzatura ci permette di mostrare il corpo che in inverno abbiamo fasciato, stretto e coperto, stiamo senza trucco e apprezziamo i capelli scompigliati dal vento.

Siamo disinibiti e ragioniamo più di pancia che di testa, che male c’è infatti a lasciarsi andare e farsi trasportare dall’amore? Che bella la sensazione di avere “le farfalle” nella pancia, di sentirsi su di giri, con la mente frastornata e il corpo irrequieto…tutto sembra possibile e facile.

Un film che decisamente incarna la classica storia estiva è “Dirty Dancing”, film cult degli anni 80 con protagonisti un affascinante Patrick Swayze e una impacciata ma determinata Jennifer Grey, una storia d’amore quasi impossibile visti i due personaggi cosi diversi, ma proprio questa diversità insieme a tanta semplicità e forza hanno reso questo film una vera e propria ossessione cinematografica per diverse generazioni.

Ma le vacanze, purtroppo, finiscono ed è proprio nel momento in cui sistemiamo le nostre cose in valigia che realizziamo che stiamo perdendo qualcosa d’importante, un amore che abbiamo tanto desiderato e cercato e che ora, non vogliamo assolutamente rinunciare anzi, siamo disposti a sopportare distanze infinite e realtà differenti.

Ma avranno realmente un futuro questi amori estivi?

La lontananza rimpicciolisce gli oggetti all’occhio, li ingrandisce al pensiero.

Arthur Schopenhauer

La distanza è un elemento distruttivo, non poter vivere qualsiasi momento della giornata con la persona che amiamo può essere difficile e stressante: telefonate, messaggini, mail possono in un certo senso avere un effetto placebo fino al prossimo incontro ma solo con tanto sacrificio, onestà e perseveranza sarà possibile progettare un futuro in due, nella città prescelta e intraprendere cosi una relazione proiettata verso la felicità, ovviamente se lo si vuole veramente.

Sono relazioni piuttosto delicate e sensibili, la fiducia deve essere ovviamente massima, infatti, è meglio non scoprire che il nostro lui o la nostra lei, in realtà hanno già un compagno o peggio una famiglia, e che la storia di passione vissuta non era altro che un triste tradimento.

Purtroppo sono cose che accadono, vivere con un piede in due scarpe, per alcuni è possibile tanto da avere persino due vite diverse ma parallele, all’oscuro di tutti.

Insomma se ci preoccupiamo più delle conseguenze o delle paure, nella vita faremmo veramente poco o nulla, talvolta bisogna rischiare, chissà una storia impossibile può diventare fantastica e duratura, proprio come abbiamo sempre sognato, credendoci.

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