Una delle attrazioni di Livorno è l'acquario, riaperto al pubblico il 31 luglio 2010 dopo il restauro effettuato da Opera Laboratori Fiorentini, è gestito da Costa Edutainment S.p.A., società che gestisce anche l'acquario di Genova, leader in Italia nel settore dell’edutainment e specializzata nella gestione di grandi strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche, di studio e di ricerca scientifica.

La missione della struttura è informare e sensibilizzare il pubblico alla conservazione, la gestione e l’uso sostenibile degli ambienti acquatici per promuovere comportamenti positivi e responsabili.

L’Acquario di Livorno attualmente conta 33 vasche, ospita oltre 2.000 animali di 300 specie diverse ma ogni anno gli habitat e le specie sono sempre in aumento. La visita inizia con la Sala Diacinto Cestoni, dedicata al famoso biologo del ’600 cui è intitolata la struttura che scoprì per primo l’appartenenza dei coralli e delle spugne al mondo animale. La sala presenta “Le Perle del Mediterraneo”: 12 vasche dedicate al Mare Nostrum.  In questa sezione i visitatori potranno ammirare il corallo rosso (Corallium rubrum),  che mantiene il colore rosso vivo del suo scheletro calcareo, da cui deriva il nome, anche quando la colonia muore; il granchio melograno (Calappa granulata)e l'intelligente polpo (Octopus vulgaris).

La prima grande vasca consente al pubblico di scoprire i fondali di questo tratto di costa che si snoda da Livorno al promontorio di Piombino e gli animali che lo popolano con specie quali donzelle pavonine, castagnole, tanute, pesci pappagallo mediterranei, saraghi e stelle marine. Vi è l'opportunità di poter toccare con mano, evitando gli occhi e le aperture branchiali, le razze con lo scopo di imparare a rispettarle.

I protagonisti della stagione 2015 sono: i tre esemplari di squalo pinna nera (Carcharhinus melanopterus); le due tartarughe verdi Ari e i due pesci Napoleone nella Vasca Indo-Pacifico. Lo squalo pinna nera è un animale caratteristico delle barriere coralline dal Mar Rosso all’Indopacifico. Si tratta di una specie molto schiva, che può vivere sia nella acque molto basse delle lagune sia al margine esterno del reef, dove è solito pattugliare da solo o in piccoli gruppi. Si ciba di piccoli pesci e crostacei che stana dai nascondigli. Purtroppo lo squalo è molto spesso vittima dell'uomo che lo cattura "accidentalmente" con strumenti di pesca calati in mare per pescare altre specie oppure per poterlo mangiare, lo scopo dell'acquario è poter preservare la specie che oggi è in via di estinzione.

Il nome della tartaruga verde  è Ari , questo nome deriva dal suo luogo di provenienza ovvero l’atollo Ari ove un turista preso dall'estro, l'aveva catturata e  trasportata illegalmente a Riccione. Ari ha un peso stimato di circa (160 kg) ed una lunghezza di (160cm). Il nome della seconda tartaruga è Cuba (nome derivante dal suo luogo di provenienza con una storia simile a Ari) altro esemplare maschio trovato il 17 aprile 2000 da Claudia Gili, Curatore generale dell’Acquario di Genova, all’interno di uno scatolone indirizzato alla struttura.

Il pesce Napoleone appartiene alla famiglia dei Labridi e si caratterizza per la presenza sopra la testa di una gobba – una prominenza frontale globosa ed irregolare – che si sviluppa con l’età e da cui prende il nome per la somiglianza con il cappello che era solito indossare Napoleone. Si trova principalmente in Mar Rosso e nella regione pacifica della Micronesia. Da qualche anno in stato di minaccia a causa della pesca indiscriminata, volta al prelievo delle labbra e delle parti del suo corpo particolarmente ricercate per uso alimentare.

Il percorso di visita si sviluppa su due piani, con uno spazio "mostre" al primo piano che ospita "Il Pane e i pesci: storie di mare, di devozione e di cibo" – allestita dal 25 Giugno al 30 Settembre 2015 fortemente simbolica attraverso i temi derivanti dal Vecchio e dal Nuovo Testamento, e i miracoli degli ex-voto del Santuario della Madonna di Montenero. Gli elementi principali dell'esposizione sono l'acqua, il mare ed il cibo, fonti primarie della vita che si collegano al concetto dell' Expo Milano 2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la vita.

All'ultimo piano della struttura è possibile accedere ad una terrazza panoramica di 1.000 mq da cui ammirare le bellezze dell’Arcipelago Toscano e della costa livornese.

Vi è inoltre, oltre all’ animazione Tutti sotto insieme ad Otto per bambini e ragazzi, un percorso speciale da visitare in un ora e mezza, nominato Dietro le quinte disponibile nel fine settimana e nei giorni festivi dove vi sono circa 850 mq di spazi tecnici con vasche curatoriali destinati alla quarantena e alla riproduzione degli animali, al trattamento delle acque.

A sostegno dello sforzo costante di coinvolgere emotivamente il pubblico trasmettendogli importanti messaggi per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, Costa Edutainment propone in tutte le strutture gestite attività in stile edutainment da vivere durante la visita che coniugano informazioni con divertimento e gioco, approfondendo la conoscenza e stimolando la pro-attività del pubblico alla tutela dell’ambiente. L'acquario è disponibile anche a festeggiare compleanni, essere sede di eventi, creare laboratori, accogliere gruppi e scuole.