Si avvicina l'estate e torna il problema dell'abbandono dei cani, quegli stessi compagni di vita che ci accompagnano durante tutto l'anno…regalandoci momenti silenziosi di grande affetto e fedeltà senza chiedere nulla in cambio. Eppure succede che molte persone senza scrupoli, spesso per motivi futili li abbandonano sulle strade, nei boschi e magari legandoli in modo tale da restare imprigionati ad un terribile destino. Tutto ciò va impedito…Tale gesto è un reato!
L’abbandono dei cani, oltre ad essere un gesto incivile e un reato perseguito in Italia ai sensi dell’art.727 del Codice penale con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, rappresenta la causa primaria del randagismo.Il fenomeno del randagismo implica una serie di importanti conseguenze dal punto di vista igienico, sanitario e sociale. Basti pensare, ad esempio, ai numerosi incidenti stradali causati dal vagabondare di animali randagi e alle possibili patologie da questi trasmesse al bestiame e all’uomo. Contrastare, quindi, l’abbandono dei cani è l’obiettivo della campagna lanciata dal Ministero della Salute anche nel 2012.

Una campagna importante da apprezzare, condividere e divulgare a tutti! è un contributo di amore.

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