Un evento atteso un mese per cominciare a dire basta alla camorra. Questa sera alle 19:30 alla biblioteca comunale di Giugliano Polis ha organizzato un'assemblea pubblica per urlare al mondo la propria indignazione dinnanzi a quanto sta accadendo da mesi nell'area Nord di Napoli: una guerra senza esclusione di colpi, senza ritegno, senza pietà.

Un evento pubblico che confluirà in un successivo corteo insieme alle scuole, dalle superiori alle elementari perché l'occhiello di questa assemblea recita proprio 3 vocaboli fondamentali per combattere questo cancro che è la camorra, ovvero LAVORO-SCUOLA-GIUSTIZIA SOCIALE, tre diritti che ormai spesso mancano nelle zone disagiate del Meridione, prima che dell'Italia intera.

L'assemblea nasce da un'idea del Movimento Polis e poi a macchia d'olio si è propagata coinvolgendo quasi tutte le realtà associative del territoriooltre che a numerosi ospiti come Luigi De Magistris, l'assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli Alessandra Clemente il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, i sindaci di Qualiano, Villaricca, Mugnano, i commissari prefettizi di Marano, l'ex primo cittadini di Casapesenna Giovanni Zara, minacciato di morte dal clan Zagaria, i consiglieri regionali Francesco Emilio Borrelli e Vincenzo Viglione l’onorevole Michela Rostan ed altri esponenti parlamentari oltre a numerosi consiglieri comunali delle città dell'area nord di Napoli.

Questa assemblea alla bilblioteca di Giugliano, (a proposito, il sindaco di Giugliano non ha mai risposto alla richiesta di una presenza pur facendo l'assemblea nella sua città ma si confida ugualmente in un suo intervento), non sarà però una passerella per gli esponenti politici delle città e si vuole trattare il tema dal punto di vista del cittadino e lo si vuole sensibilizzare affinché tutti, nel proprio piccolo, combattano una battaglia concreta e così saranno presenti anche Luigi Leonardi, imprenditore più volte vessato dal racket della Camorra, Salvatore Cantone, anche lui imprenditore e presidente dell’associazione Antiracket e Antiusura, e Susy Cimminiello, anche lei familiare di vittima della camorra.

L'invito di Polis è esteso a tutta la cittadinanza per una massiccia presenza per dire NO alla camorra.