in foto: Giulia Beltrame Ph: Monia Merlo

Quarta puntata del viaggio tra chi lavora nel mondo dell'immagine e della moda. Intervista a Silvia Bisconti, stilista che non ama definirsi tale perché il suo lavoro va oltre il semplice concetto di moda. Silvia Bisconti è anche direttore creativo, storyteller e fotografa, responsabile della comunicazione e degli eventi di Raptus and Rose, progetto che prevede la realizzazione di piccole collezioni, rigorosamente uniche. Tante anime che fanno sognare migliaia di donne grazie ad abiti leggeri dai mille colori, portabili e sovrapponibili, dove le righe si mischiano ai fiori, dove è il dettaglio a fare la differenza e dove ogni tessuto è scelto con cura e attenzione.

Pazzamente innamorata di questo lavoro che coltiva e studia da molti anni”: Questa è Silvia Bisconti che, dopo il Liceo Artistico e la scuola Marangoni di Milano, ha avuto la fortuna di lavorare con Romeo Giglio di cui è stata braccio destro per diverso tempo e, successivamente, direttore creativo di Maliparmi.

Da 3 anni segue con passione il suo nuovo progetto Raptus and Rose, dove ogni capo è una piccola storia creativa, frutto di ricerca sartoriale con tessuti che raccontano di viaggi, scoperte e mondi lontani. Una moda liberata per donne libere.

Un progetto di grande creatività in continua trasformazione che ti rappresenta. Ma da dove nasce tutto questo?

Osservo e viaggio in continuazione. Viaggi brevi e lunghi, vicini e lontani che diventano trampolini per immaginare e oasi per trovare ispirazione da tutto, ma proprio tutto. Il colore di un muro, il tessuto che si muove sulle gambe di una donna che cammina per strada. Perfino gli odori mi accendono scintille. Mi piace trovare l'eccezionale nella normalità, mi piace la strada, mi piacciono i mercati e i negozi minuscoli pieni di polvere.Trovo la mia ispirazione in tutto quello di vero che incontro lungo la via. Mi piace ciò che ha un passato, mi piacciono i disequilibri, i piccoli errori che rendono indimenticabile quell'oggetto, mi piacciono i muri scrostati e l'odore d'incenso. Lusso e luccichii mi fanno orrore quanto i racconti falsi.

Angela Xu Ph: Monia Merloin foto: Angela Xu Ph: Monia Merlo

Le tue creazioni hanno il sapore del mare, di un prato in primavera, di un paesaggio esotico e di una spiaggia assolata. Il tuo amore per i viaggi ci ha messo lo zampino?

Viaggio sempre, appena posso e compro tessuti in giro per il mondo che poi trasformo nel mio Atelier in Edizioni Limitate e Pezzi Unici. Amo viaggiare perché è la spinta creativa; la scintilla mi viene sempre quando sono lontana e in viaggio.

Ph: Monia Merlo Modella: Angela Xuin foto: Angela Xu Ph: Monia Merlo

Chi sono le tue clienti, che cosa ti raccontano e che cosa racconti loro attraverso i tuoi abiti?

Le mie clienti sono pura meraviglia…Ho rapporti personali con moltissime di loro, di alcune conosco alla perfezione armadi e passioni. In generale ho un'idea molto precisa e concreta della mia cliente ideale e quando progetto lo faccio pensando a lei, a tutte loro. A loro racconto che ogni donna e'un universo, che la diversità è un valore, che ogni donna e'meravigliosa e che fare vestiti per le donne significa amarle e conoscerle profondamente

Flash mob al posto di sfilate, modelle non modelle, tutorial sul web, che cos’è Raptus and Rose e perché questo nome?

La Moda Liberata e' il mio credo. Raptus and Rose spezza regole noiose ed antiche e cambia prospettive ripetitive. Raptus e' il gesto creativo per eccellenza e Rose e' il fiore che più amo. E adoro far sfilare donne normali di tutte le forme e di tutte le età vestite Raptus per strada, nelle piazze, in luoghi pubblici accessibili a tutti. Mi piace fare flash mob inaspettati dove la mia moda possa davvero arrivare ad ogni persona. E mi piace fare eventi e sfilate nei posti più diversi e in varie città dove i musei e gli alberghi, i teatri e le piazze possano diventare palcoscenici perfetti per la mia idea di moda…

Racconti semplicità e non usi la parola “fashion” Che cos’è la moda per te? Un modo per sentirsi più bella o una gabbia dorata da cui non si riesce ad uscire?

La moda o più semplicemente vestirsi e'il regalo più bello che una donna possa farsi. Perché se fatto con consapevolezza ed amore aiuta a mostrare l'anima e la nostra vera identità. E'una corazza morbida che rivela al mondo chi siamo. E' il nostro manifesto personale. Io amo ogni donna e mi piace pensare che il vestito perfetto, quello che la farà sentire davvero bene nella sua pelle sia lì. Pronto ad aspettarla. Perfetto per lei.
Professione fashion designer, in Italia cosa vuol dire e come si diventa? Tanti ci provano, pochi riescono ad affermarsi. Che cosa ti senti di consigliare a chi vuole iniziare questo percorso?

Studiare tantissimo viaggiare tantissimo leggere tantissimo, rimboccarsi le maniche e sporcarsi le mani. E di coltivare le proprie energie personali, perché per fare questo lavoro ne servono tantissime

E che cosa è cambiato rispetto ai tuoi esordi?

Il mondo e'cambiato, il mondo si evolve velocissimo

Cuore in Italia e operatività all’estero, o sempre e solo Made in Italy?

Io sono cittadina del mondo, amo produrre in Italia, ma cerco e compro tessuti in tutto il mondo.

Cosa ami particolarmente del tuo lavoro?

Tutto. Sono ancora innamorata pazza del mio lavoro. Anzi. Io sono il mio lavoro.

Cosa invece non sopporti?

Le vecchie regole del mondo della moda, il lusso luccicante e banale, e sopratutto chi fa questo lavoro copiando sempre e solo, senza un idea originale e nella convinzione che copiare sia lecito anzi normale. Questo mi è intollerabile e devo dire che da quando e'iniziata la mia avventura con R&R purtoppo mi succede molto spesso.

Per informazioni: Raptus and Rose 

  • DOVE TROVARE RAPTUS & ROSE
  • 6 ottobre a Torino per l'evento Dreamers
  • 7  ottobre sempre a Torino conferenza di Silvia Bisconti  al MEF (Museo Ettore Fico) dalle 17 alle 19. A seguire party dalle ore 20.00 al negozio Verdelilla che vende i capi R&R